Mega-ponte aprile-maggio 2025: un italiano su due pensa di partire con un budget di 1.000 euro a persona
Il 2025 offre un’eccezionale opportunità di concedersi una pausa grazie al lungo ponte tra aprile e maggio. Con soli 7 giorni di ferie è possibile staccare la spina per ben 16 giorni. E gli italiani sono pronti ad approfittarne per recuperare le energie e mettersi al riparo dello stress lavorativo. Secondo la ricerca del People Insights Lab di ING in collaborazione con YouGov Italia, il 54% degli italiani pensa di partire.
Ad avere già pianificato il viaggio è 1 italiano su 4, mentre il 28% sta valutando di farlo, ma non ha ancora organizzato. Tra coloro che partiranno per il mega-ponte, la grande maggioranza (70%) ha stanziato un budget massimo di 1.000 euro a persona attuando specifiche strategie di risparmio pur di riuscire a concedersi un break.
Pianificazione finanziaria e strategie di risparmio per il megaponte
Tra le persone pronte a partire il 70% ha stanziato un budget massimo di 1.000 euro a persona e il 74% ha adottato strategie di risparmio per permettersi la vacanza. Tuttavia, le differenze generazionali emergono chiaramente: mentre i giovani e gli adulti (18-54 anni) mettono da parte denaro in anticipo (59%), i viaggiatori over 55 sono meno inclini a risparmiare specificamente per il viaggio (23%), fosse anche semplicemente perchè i risparmi li hanno già. Per finanziare il proprio viaggio, oltre la metà dei viaggiatori (54%) ha messo da parte soldi in modo mirato, mentre un terzo (31%) utilizzerà il proprio budget mensile. Solo una minoranza attingerà ai propri risparmi accumulati nel tempo. Nessuno degli intervistati ha dichiarato di voler pagare a rate, segno di una preferenza netta per il pagamento immediato.
Per ottimizzare il budget diverse sono le scelte dei viaggiatori. Il 74% di chi viaggerà ha cercato di ridurre i costi scegliendo mete più economiche o limitando le spese extra, come attività ricreative e ristorazione.
Metodi di pagamento e gestione delle spese
Le scelte di pagamento utilizzate durante il viaggio riflettono ulteriormente tali differenze. Le carte di credito e i pagamenti digitali sono i metodi più utilizzati, con una preferenza più marcata tra gli over 55 (56%). Tuttavia, la maggior parte dei viaggiatori (oltre il 50%) preferisce pagare immediatamente il costo totale del viaggio, evitando finanziamenti o dilazioni, una tendenza ancora più evidente tra i più adulti (71%).
Oltre alle carte di credito, i pagamenti digitali come wallet elettronici e app bancarie stanno guadagnando terreno perché rappresentano una soluzione pratica e sicura per le spese in viaggio. Il contante rimane comunque un'opzione scelta da circa un quarto dei viaggiatori.
Motivazioni di viaggio e destinazioni
Le principali motivazioni che spingono gli italiani a partire per il super ponte sono il bisogno di staccare la spina e ricaricare le energie, con il 49% dei viaggiatori che indica il relax come motivo principale. Altre ragioni includono la necessità di una pausa dallo stress lavorativo, il desiderio di arricchire le proprie conoscenze culturali e la voglia di scoprire nuove destinazioni.
L'Italia è la destinazione più ambita per il super ponte, ma 1 viaggiatore su 4 ha dichiarato di voler viaggiare in Europa, mentre una minoranza opterà per mete fuori dal continente europeo, con una netta preferenza per le città d’arte e le località balneari. Il desiderio di visitare una determinata destinazione è il principale motore della scelta, seguito dalla facilità di accesso e dal costo contenuto.
Vacanze e finanze: oltre la metà degli italiani risparmia con almeno 6 mesi di anticipo e pagherebbe il 10% con anticipo cercando di evitare l’overtourism
A prescindere dal super ponte, la ricerca del People Insights Lab di ING in collaborazione con YouGov Italia evidenzia che la maggior parte degli italiani si concede almeno un viaggio all’anno, con il 41% che ne effettua almeno due.
La pianificazione finanziaria gioca un ruolo chiave: si risparmia abbastanza sotto data (3 mesi prima) nel 26% dei casi, con maggiore anticipo (6 mesi prima) per il 25% degli intervistati, solo l’8% inizia con 1 anno di anticipo.
Il fenomeno dell'overtourism inizia a incidere sulle abitudini dei viaggiatori: 1 su 3 si dice disposto a pagare fino al 10% in più per evitare località troppo affollate.
Soluzioni per contenere i costi: una fetta significativa approfitta di promozioni, sconti per prenotazioni anticipate e pacchetti all-inclusive, particolarmente popolari tra i giovani adulti e i residenti del Centro-Sud, dove si registra la più alta percentuale di risparmiatori in previsione del viaggio (61%).